L’Inter del futuro potrebbe tornare a parlare italiano. Sono infatti due gli “azzurri” che la società di Corso Vittorio Emanuele sembra seguire con particolare attenzione in queste prime fasi di calciomercato: Sebastian Giovinco e Mattia Destro.
Vi proponiamo un punto sulle trattative.
SEBASTIAN GIOVINCO
Tra nerazzurri e Parma ci sarebbero stati dei primi sondaggi. Difficile capire quanto il giocatore interessi veramente all’Inter. Potrebbe anche trattarsi di una semplice manovra di disturbo nei confronti della Juventus. Il ragazzo del resto è riuscito ad esprimere le sue qualità solo in una piccola realtà come quella dei ducali. Appare dunque strano che il club di Moratti punti su un altro giocatore con le caratteristiche tecniche, tattiche e fisiche della “Formica atomica“, visto che in rosa c’è già il confermatissimo Wesley Sneijder e il giovane Philippe Coutinho, al quale vanno garantiti spazi per maturare e migliorarsi.
MATTIA DESTRO
Molto più nitida invece la situazione che riguarda il forte attaccante 21enne Mattia Destro. Il ragazzo esploso quest’anno col Siena (detentore dell’altra metà del cartellino, ndr), come rivelato dallo stesso presidente del Genoa Enrico Preziosi, sarà riscattato dai liguri, evitando così l’incognita delle buste. L’Inter è senza dubbio la società favorita nell’affare, ma dovrà con ogni probabilità sacrificare il talento cristallino di Samuele Longo, che finirà in rossoblu grazie al rinnovo della comproprietà col Grifone. Di pochi minuti fa le dichiarazioni di Preziosi ai microfoni di Sky che confermano la decisione dei due club: “Longo torna a Genova, è già negli accordi. L’avevamo preso per farlo giocare qui già l’anno scorso, poi l’Inter ce l’ha chiesto e l’abbiamo fatto tornare a Milano. Ci sarà rinnovo della comproprietà”. Una scelta tanto obbligata, quanto maledettamente necessaria, anche se forse per nulla saggia. I nerazzurri costretti a rinnovare il reparto offensivo, al momento completamente nelle mani dell’esperto Milito, rischieranno un domani di dover pagare a caro prezzo il baby bomber se questo dovesse esplodere come avvenuto con Destro. L’errore fu però commesso circa un anno e mezzo fa, quando la giovane punta di Ascoli Piceno passò a titolo definitivo al Genoa per il difensore Andrea Ranocchia. Le conseguenze di alcune valutazioni sbagliate, a volte, si pagano per anni…





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