Il primo a lanciare l’allarme sulle pessime condizioni del manto erboso del “Meazza” era stato Mourinho, da sempre maniacale su questi aspetti.
Poi, è stato il turno di Guardiola, al termine della partita del suo Barça a San Siro, dicendosi sorpreso che due squadre così importanti in Europa, come Inter e Milan, possano giocare su un campo così disastrato. E così, c’è stato anche un esposto ufficiale alla Uefa.
Così finalmente c’è stata la svolta epocale: le due società milanesi, assieme al Comune di Milano, hanno trovato l’accordo per la realizzazione del nuovo manto sintetico: una rivoluzione per il “Meazza”.
Questa decisione è arrivata dopo i vari e costosi tentativi per avere un manto erboso degno di un simile stadio, che da quando è stato costruito il terzo anello, ha sempre avuto problemi di scarsa ventilazione, che hanno inciso sulle condizioni del manto erboso.
Il prato sarà un mix di erba artificiale e naturale, in pratica una miscela di fondo artificiale ed erba vera attaccata alla base. I lavori di installazione inizieranno subito dopo il grande concerto di Madonna previsto per il 15 giugno e si concluderanno entro la fine di luglio.
Ad inaugurarlo doveva essere il Milan con il Trofeo Berlusconi, ma ora molto probabilmente sarà l’Inter, impegnata nel turno preliminare di Europa League, il 2 o il 9 agosto. Quindi, il primo impegno ufficiale della stagione nerazzurra coinciderà anche con il primo test ufficiale per il nuovissimo manto erboso.





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